2020-COVID e NON SOLO

 

Cosa è successo alla Roller Verucchio?

Se siete arrivati su questa pagina è perché ci tenete, ci seguite e quindi ve lo sarete chiesti...

---

Covid! Non solo…

 

Cari Amici e Soci della RollerVerucchio

In molti vi sarete chiesti il motivo del ritardo a ripartire della nostra Associazione e del blocco delle attività di qualche giorno fa.  

Purtroppo non è stato tutto causa del Covid, c’è altro, e in queste righe abbiamo deciso di rendervi partecipi di quanto successo. L’Associazione ha vissuto un periodo veramente buio dal quale ha però deciso, a fatica, di risollevarsi perché una bella STORIA come quella della ROLLERVERUCCHIO non poteva finire così!!

La NOSTRA avventura è iniziata 25 anni fa quando un po' di amici appassionati di roller si sono uniti e hanno messo in piedi la a.s.d. Body Star e qualche anno dopo vista la crescita di interesse verso questo sport, con la partecipazione di altri amici, l’associazione è cresciuta e si è strutturata così com’è adesso, grazie a 3 amici appassionati non solo di roller ma anche di socialità e intenzionati a consolidare una realtà sportiva importante per il territorio e non solo.

 

Quello che avete davanti ai vostri occhi oggi!!!

 

Un’Associazione che nel tempo è cresciuta fino ad arrivare ad avere tanti, tantissimi tesserati… una media di 160 soci ogni anno ed il record è stato di 185!!!!

Per i primi 15 anni abbiamo fatto corsi di pattinaggio coprendo tutte le fasce di età. Il nostro slogan è sempre stato “pattinaggio per tutti dagli 0 ai 99 anni!!!”

Poi è arrivato l’agonismo e lo abbiamo accolto perché i ragazzi potessero imparare che cosa è e soprattutto li aiutasse ad affrontare le sfide della vita (più che “l’agonismo” abbiamo coltivato nei ragazzi il “Mettersi alla Prova”). Tutto questo ha richiesto impegno e collaborazione da parte di tutti perché più cresci più ti devi strutturare dato che le attività di contorno, tecniche e amministrative, crescono esponenzialmente.

Tutti i corsi, agonismo compreso, ci hanno dato tante soddisfazioni ma quest’ultimo, purtroppo o per fortuna, è cresciuto tanto da richiedere sempre più risorse (non sempre facili da reperire) e siamo andati in affanno sia tecnicamente sia economicamente.

E’ a questo punto che il meccanismo si è inceppato.

Gestire un’Associazione così grande richiede capacità di organizzazione, saper pensare e decidere perché alla fine TUTTI i soci siano soddisfatti, non si può operare a compartimenti stagni bisogna ragionare a 360° perché alla fine tutto deve quadrare. E per far questo è importante remare tutti nella stessa direzione.

Un ristrettissimo gruppo di genitori dell’agonismo ha invece spinto per far prendere all’Associazione una direzione diversa che avrebbe fortemente penalizzato tutti gli altri corsi.

Siamo stati accusati (anche per iscritto con lettera raccomandata) di poca democraticità e trasparenza. E questo non ci ha lasciati indifferenti… Nel corso degli anni la forza dell’Associazione è stato il contributo che molti genitori hanno dato sia per svolgere mansioni pratiche ma anche per i suggerimenti dati che hanno consentito all’associazione di evolvere e di andare incontro alle nuove esigenze che si presentavano.

Passiamo allora alle critiche che ci sono state rivolte:

 “POCA DEMOCRATICITA’”

Il monte ore settimanale a disposizione, concesso dal Comune, è di 20 ore. Queste ore sono state così distribuite: 2 per i bimbi, 2 per gli adulti principianti, 2 per gli adulti avanzati, 4 per i pre-agonisti e 10 per gli agonisti. Meglio di così non potevamo fare perché, come abbiamo detto prima, alla fine il cerchio si deve chiudere e tutti, proprio tutti i soci, devono essere soddisfatti, anzi i Soci devono essere tutti Uguali. E quindi se proprio vogliamo spulciare i numeri, l’agonismo ha qualcosa in più a discapito degli altri.

Nonostante tutto, abbiamo parlato con questi genitori e abbiamo loro spiegato tutto il lavoro nascosto che sta dietro l’organizzazione delle varie attività (amministrativo, rapporti con il Comune, con le altre associazioni, con le federazioni, … credeteci è davvero tanto, anche se non si vede!).

Abbiamo chiesto se qualcuno volesse unirsi a noi perché non riteniamo sia giusto limitarsi a criticare il lavoro degli altri: bisogna anche avere la voglia di impegnarsi, di mettersi in gioco, l’umiltà di entrare nella squadra di chi decide, inizialmente per ascoltare e conoscere la complessità della realtà in cui si opera per poi proporre cambiamenti e contribuire concretamente allo sviluppo dell’associazione… Il tutto ricordandosi che alla RollerVerucchio stanno a cuore i PATTINATORI!!

Non abbiamo avuto risposte: per questo ci teniamo a spezzare una lancia a favore di chi per tutti questi anni ha portato avanti la baracca, anche con fatica (perché, non dimentichiamolo, abbiamo una famiglia, un lavoro, ma siamo contenti di dedicare il nostro tempo anche a NOI, a noi della ROLLERVERUCCHIO!!!)

“POCA TRASPARENZA”

La RollerVerucchio è una ASD e come ogni realtà di questo tipo ha l’obbligo di redigere il bilancio annuale che va presentato in Comune. Cosa che noi abbiamo sempre fatto. Altrimenti niente assegnazione delle palestre.

Non ci sembra di aver agito così male considerati i 25 anni di attività e i risultati raggiunti.

Ci è molto dispiaciuto sentirci accusare di non avere a cuore la squadra e il futuro dei ragazzi, quando la squadra l’abbiamo voluta e seguita con passione, ovviamente nei limiti dei mezzi che avevamo a disposizione (sia economici, sia di allenatori). Di risultati ne abbiamo avuti davvero tanti. E ultimo dettaglio non di minore importanza, ci abbiamo messo impegno anche a responsabilizzare i ragazzi ed a formarli, seguendoli e pagandogli i corsi di formazione. A volte persino pregandoli di aiutarci e a volte persino pagando corsi che poi sono finiti nel vuoto.

Speriamo con queste righe di aver un po’ chiarito i motivi dell’impasse dei mesi scorsi.

Non sappiamo se i problemi sono completamente risolti: sappiamo però che l’Associazione C’E’ e grazie alle sue radici profonde è uscita a testa alta da questa bufera resa ancor più pesante dal particolare momento storico che stiamo vivendo.

Le normative COVID ci hanno costretto a diventare un po’ più rigidi perché dai protocolli e soprattutto dalle Responsabilità non puoi sfuggire sia perché hai a cuore la salute dei Soci sia perché la pelle è personale e di quelli che si mettono in gioco. Ma anche questo Covid non ci impedirà di continuare a divertirci come abbiamo sempre fatto con le ROTELLE SOTTO AI PIEDI!!!

Lo Staff RV